Notte di buio affacciata alle stelle.
Ogni volta è l’emozione in corsa. Uno squarcio in mezzo al lago permette il passaggio da sponda a sponda. Momenti dove è lecito pensare a tutto. Dove lo specchio nero riflette il cielo. Dove il respiro è profondo e corre a risvegliare una memoria assopita e a preparare quella futura. Sensazioni dimenticate e chiuse in un forziere. Preziose. Perché rare.
Libero il futuro di accadere. Il passato da interpretare oggettivamente. Se necessario.
La musica rimane e sottolinea ogni respiro. Un canto a squarciagola non può che portare la mente oltre ogni pensiero. Pensiero che corre sul filo dell’acqua lontano da ogni realtà e verità relativa.
È mezzanotte. In mezzo a un lago. In mezzo alla notte. In mezzo alla vita. Al centro del cerchio. A metà del percorso.
Lunga è la strada che corre alla metà.
È tempo però di passeggiare. Le corse son fatte. Centellinare il tragitto per non scordare nulla di quel che è stato.
Nulla sarà così l’indomani.
category: riflessioni, racconti, notte di buio
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