sabato, 23 febbraio 2008,00:23

Notte di buio affacciata alle stelle.

Ogni volta è l’emozione in corsa. Uno squarcio in mezzo al lago permette il passaggio da sponda a sponda. Momenti dove è lecito pensare a tutto. Dove lo specchio nero riflette il cielo. Dove il respiro è profondo e corre a risvegliare una memoria assopita e a preparare quella futura. Sensazioni dimenticate e chiuse in un forziere. Preziose. Perché rare.

Libero il futuro di accadere. Il passato da interpretare oggettivamente. Se necessario.

La musica rimane e sottolinea ogni respiro. Un canto a squarciagola non può che portare la mente oltre ogni pensiero. Pensiero che corre sul filo dell’acqua lontano da ogni realtà e verità relativa.

È mezzanotte. In mezzo a un lago. In mezzo alla notte. In mezzo alla vita. Al centro del cerchio. A metà del percorso.

Lunga è la strada che corre alla metà.

È tempo però di passeggiare. Le corse son fatte. Centellinare il tragitto per non scordare nulla di quel che è stato.

Nulla sarà così l’indomani.

 Il pensiero vaga lontano.

 Il ricordo resta vicino.

 

 

 

 

author: anele65
category: riflessioni, racconti, notte di buio
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Commenti
#1   23 Febbraio 2008 - 22:02
 
Son passato a lasciarti un bacio...
BUONA DOMENICA!
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#2   27 Febbraio 2008 - 22:22
 
Il lago ha un limite. Ma i pensier no.
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#3   29 Febbraio 2008 - 22:44
 
Il pensiero vaga lontano.

Il ricordo resta vicino.

è vero...il ricordo crea attorno a noi uno strato alle volte protettivo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gdesign75

#4   29 Febbraio 2008 - 23:02
 
- Forse –

…forse un giorno
sorriderò all’amore
andrò a piedi nudi
a soffocare cale,
arriverò al mare
per raccogliere conchiglie.

E laverò la fronte
con l’acqua della fonte
berrò il vino
in una coppa di cristallo.

Forse …
il nido dei poeti
mi accoglierà tra loro
sentirà il mio sogno
per portarlo in paradiso.

Vita
non saziarmi di menzogna
nutrimi
di amari sali
l’insipida coscienza .

Sofferenze
impastate di rimorsi
volgono
allo sbando del dolore.

Forse un giorno
tornerò bambino
crescerò diverso
per essere capito.
Forse !…

Il poeta narratore.
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#5   03 Marzo 2008 - 22:18
 
è la via... con incontri e fermate... con deliri e passioni... con gioie e dolori... solo la via...
un bacio per te :)))
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#6   05 Marzo 2008 - 23:50
 
Il ricordo di chi...?
utente anonimo

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